numero 20
biblioteca I-MOeModena, Biblioteca Nazionale e Universitaria Estense Mus. F 1597 (1-4)
frontespizio

IL MONDO ALLA ROVERSCIA

manoscritto partituraI, cc. 59; II, cc. 60-129; III, cc. 130-151; IV, cc. 152-180
formato 234 x 316; 230 x 320; 240 x 320, 10 pentagrammi
parti atti 3
rappresentazione s. l.s. a.
libretto [Carlo Goldoni]
musica Baldassarre Galuppi
personaggi
Tullia (soprano)
Aurora (contralto)
Cintia (contralto)
Graziosino (basso)
Giacinto (basso)
Rinaldino (soprano)
fascicolazione
volume I
 descrizione del fascicolo
(carte o pagine; misure; tipo; numerazione)
rastrografia filigrane
contromarche
mani di scrittura provenienza atto
scena
note
1cc. 1-11; 226 x 316; sesterno privo della prima c.; 2/1 185; 9-10; 2; 87:5 tre mezze lune
  • mano 1
  • mano 2
[Venezia] I.1-3, 4 La seconda mano interviene solo a c. 11.
2cc. 12-19; 226 x 316; quaternione; 4/1 191-192; 10-11; 2; 92:5 tre mezze lune, C A
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
I.4, 5 A c. 12v correzioni a lapis rosso: «Un tuono che in Gsolre»; a c. 15r e v segni di cartesino rimosso.
3cc. 20-27; 226 x 316; quaternione; 5/1
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
I-5, 6 A cc. 20r e v e a c. 22r segni di cera che indicano l'aggiunta di un cartesino per coprire pezzi di pagina.
4cc. 28-35; 226 x 316; quaternione; 6/1
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
I.6, 7 A c. 30r e v segni di cera che indicano l'aggiunta di un cartesino per coprire pezzi di pagina; a cc. 30-31 segni di cucitura; tracce di numerazione antica per pagina alle cc. 33v (8), 34v (10), 35v (12).
5cc. 36-43; 226 x 316; quaternione; 7/1 185; 9-10; 2; 87:5 tre mezze lune
  • mano 1
I.7-9, 10
6cc. 44-49; 226 x 316; ternione; 8/1
  • mano 1
I.10, 11
7cc. 50-59; 226 x 316; quinterno; 9/1 191-192; 10-11; 2; 92:5
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
I.11 Il fascicolo riporta una numerazione per p. coeva da 1 a 20.
volume II
 descrizione del fascicolo
(carte o pagine; misure; tipo; numerazione)
rastrografia filigrane
contromarche
mani di scrittura provenienza atto
scena
note
8cc. 60-67; 226 x 314; quaternione 186; 9-10; 2; 87:5 tre mezze lune, A L
  • mano 1
[Venezia] II.1
9cc. 68-75; 226 x 314; quaternione; 2/2
  • mano 1
II.2-3, 4
10cc. 76-85; 226 x 314; quinterno; 3 186; 9-10; 2; 87:5;
190; 10-11; 2; 89-90:5
  • mano 1
  • mano 2
II.4-6 La seconda rastrografia è presente a cc. 77 e 84 (secondo foglio del quinterno); la seconda mano scrive solo c. 77r e comincia 77v per poi lasciare all'altra; a c. 85 correzioni.
11cc. 86-95; 226 x 314; quinterno; 4/2 186; 9-10; 2; 87:5
  • mano 1
II.6, 9 A cc. 86 e 93 segni di cera che indicano l'aggiunta di un cartesino per coprire pezzi di pagina.
12cc. 96-103; 226 x 314; quaternione; 5/2 192; 10-11; 2; 92:5 tre mezze lune, A S
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
II.8, 9
13cc. 104-111; 226 x 314; quaternione; 6/2
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
II.9 A c. 110r segno di taglio della seconda strofa dell'aria a penna.
14cc. 112-119; 226 x 314; quaternione; 7/2
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
II.10, 11 A c. 114r segni di cera che indicano l'aggiunta di un cartesino per coprire pezzi di pagina e segni di cucitura; da c. 117v numerazione coeva dell'aria per pagina.
15cc. 120-129; 226 x 314; quinterno; 8/2
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
II.11-12
volume III
 descrizione del fascicolo
(carte o pagine; misure; tipo; numerazione)
rastrografia filigrane
contromarche
mani di scrittura provenienza atto
scena
note
16cc. 130-131; 227 x 318; foglio 190; 10-11; 2; 89-90:5 tre mezze lune
  • mano 2
  • mano 1
[Venezia] III.1, 2 La mano 1 interviene da da c. 131v.
17cc. 132-139; 227 x 318; quaternione; 2/3 187; 9-10; 2; 88:5 tre mezze lune, A L
  • mano 1
III.2-3, 4
18cc. 140-147; 227 x 318; quaternione; 3/3 192; 9-11; 2; 91-92:5 tre mezze lune e B, A S
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
III,4, 7 A c. 140r correzioni e ggiunte di altra mano; a cc. 144v-147v numerazione coeva per pagine da 1 a 7, a ogni sistema è incollata una striscia di carta di altra mano (probabilmente quella che scrive le parti staccate nel IV volume) sopra la parte del basso per trasporre il duetto da Sib maggiore in Sol maggiore; ciascuna striscia è numerata.
19cc. 148-151; 227 x 318; duerno; 4/3
  • ROVERSA P-I-MOe = LUNA P-D-Wa51
III. ultima c. 151v bianca
volume IV
 descrizione del fascicolo
(carte o pagine; misure; tipo; numerazione)
rastrografia filigrane
contromarche
mani di scrittura provenienza atto
scena
note
20cc. 152-155; 226 x 306; duerno 195; 9-10; 2,5; 93:5 stemma coronato con giglio
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
[Bonn] I.1-4 Il fascicolo contiene parti staccate trasposte di recitativo per la parte di Aurora.
21cc. 156-157; 226 x 306; foglio
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
I.10-11 Il fascicolo contiene parti staccate trasposte di recitativo per la parte di Giacinto.
22cc. 158-162; 226 x 306; ternione privo della prima c.
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
I.1-3, 7, 8 Il fascicolo contiene parti staccate trasposte di recitativo per la parte di Tullia; I.7 in parte biffato.
23cc. 163-164; 226 x 306; foglio
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
I.4-5 Il fascicolo contiene parti staccate trasposte di recitativo per la parte di Graziosino.
24cc. 165-166; 226 x 306; foglio
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
I.8
25cc. 167-174; 226 x 306; quaternione 198-200; 11-12; 2,5 stemma con corona
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
I.1, 3, 5-13 Carta a nove pentagrammi; il fascicolo contiene parti staccate del basso per vari pezzi chiusi.
26cc. 175-176; 226 x 306; foglio
  • ARCADIA P-I-MOe49 = ROVERSA P-I-MOe
Carta a nove pentagrammi; il fascicolo contiene parti staccate del basso.
27cc. 177-180; 226 x 306; duerno 185; 9; 2; 88:5 tre mezze lune, A F
  • ROVERSA P-I-MOe
[Venezia] [II.12] Carta di nuovo a dieci pentagrammi; il fascicolo contiene la versione per voci e basso del finale secondo.
osservazioni

Il ms. è privo di frontespizio; il titolo si ricava dalla coperta in cartocino grigio dove una prima mano scrive: «Mondo alla roverscia [poi cassato] Il mondo alla roverscia senza autore e senza parte dell'orchestra ed imperfetta da scartare [ultime due parole poi cassate]»; altra mano, forse il bibliotecario Dall'Olio (autore della sigla O I presente nella Descrizione della musica scritta e stampata della Regia Biblioteca Estense del 1816), a inizio '800 scrive: «Parole di Goldoni, musica di Baldassarre Galuppi? Partitura incompleta alla quale potrebbe mancare la sinfonia». In tutto il codice la carta è tagliata con estrema irregolarità, spesso con più misure all'interno dello stesso fascicolo, segno di una certa noncuranza nella realizzazione della partitura.