La favola de’ tre gobbi, libretto, Venezia, Occhi, [1756] (Li tre gobbi rivali amanti di madama Vezzosa)

 UN GOBBO
405Dove sarà madama?
 ALTRO GOBBO
 Vezzosa ove sarà?
 SERPILLA
 E madama Vezzosa eccola qua.
 UN GOBBO
 Eh!
 ALTRO GOBBO
           Ih!
 UN GOBBO
                    Oh!
 L’ALTRO
                              Uh!
 SERPILLA
 Veduto avete forse Belzebù.
 UN GOBBO
410No... No... Credevo... Ma...
 SERPILLA
 Forse sorpreso v’ha la mia bellezza.
 DUE GOBBI
 (Anzi per meglio dir la sua brutezza).
 SERPILLA
 Sarò sposa di voi. (A un gobbo)
 GOBBO
                                    Io non vi voglio.
 SERPILLA
 Sposa di voi sarò. (All’altro)
 ALTRO GOBBO
415Lustrissima padrona, o questo no.
 SERPILLA
 E lasciar voi volete
 della bellezza il fiore.
 PRIMO GOBBO, SECONDO GOBBO
 Per voi non ho
                              amore.
 Per voi non sento
 
 PRIMO GOBBO
 
420   Siete bella.
 
 ALTRO
 
                           Ma non quella...
 
 A DUE
 
 Che ci possa inamorar.
 
 SERPILLA
 
    Io son gobba e gobbi siete.
 
 DUE GOBBI
 
 Badi ognuno a’ fatti suoi.
 
 SERPILLA
 
 Bella razza si faria.
 
 A DUE
 
425Bella affé la galaria.
 
 SERPILLA
 
 Zitto, zitto.
 
 PRIMO GOBBO
 
                       Via che cade.
 
 SERPILLA
 
 Dove andate?
 
 SECONDO GOBBO
 
                            Vo alle spade.
 
 SERPILLA
 
 Alle spade? All’osteria. (A’ due gobbi)
 Andiam tutti all’osteria,
430via venite cari gobbi.
 
 A TRE
 
 Boni amici non avari
 andiam tutti a ben cenar.
 
 Fine della seconda parte