Il negligente, libretto, Bologna, Sassi, 1754

 SCENA PRIMA
 
 LISAURA e DORINDO
 
 LISAURA
940Sì, mio caro Dorindo, eccovi il foglio.
 Il padre, che di me non ha sospetto,
 ieri l’ha sottoscritto e non l’ha letto.
 DORINDO
 Oh quanto di ciò godo! (Prende il foglio)
 Vedrete oggi, mia cara,
945quant’opportuno a noi fia questo foglio.
 E vedrà ser Imbroglio
 e ser Cornelio e il conte, ch’è un bagiano,
 che la biscia ha beccato il ciarlatano.
 LISAURA
 Ma quando sarà il giorno
950che potrò, senza tema,
 dir: «Dorindo sei mio»?
 DORINDO
 Nulla di più desio.
 Oggi, se mi seconda amica sorte,
 spero di divenire a voi consorte.
 LISAURA
955Lo voglia il ciel.
 DORINDO
                               Vedrete
 qual sia l’affetto mio.
 Oggi si rivedrem; Lisaura, addio.
 
    Senza temer d’affanni
 va l’usignol talora
960cantando su l’aurora,
 scherzando in libertà.
 
    Senza temer perigli
 scherza così quest’alma
 e la bramata calma
965alfin ritroverà.