Il negligente, libretto, Bologna, Sassi, 1754

 SCENA V
 
 FILIBERTO solo
 
 FILIBERTO
 Articoli, contratti,
 legger scritture e patti,
 o che cosa noiosa; palazzisti,
 avvocati, notari,
1045che vocaboli amari! Oh benedetta
 la vita negligente;
 oh che gran bella cosa è il non far niente.
 
    Io non voglio affanni al core
 e non voglio faticare,
1050per nessuno io vo’ creppare,
 non vo’ perdere il cervello
 poverello
 lo vo sempre conservar.
 
    Questo mi vuol parlare,
1055quello mi vuol seccare,
 il cervello quando è rotto
 per nessuno servirà.