L’Arcadia in Brenta, libretto, Milano, Malatesta, 1750

 SCENA VI
 
 FABRIZIO, poi un servo che non parla
 
 FABRIZIO
 Rosanna mi vuol bene e mi discaccia;
260Laura mi porta affetto e mi strappazza.
 Io non so di che razza
 siano cotesti amori.
 Se le ninfe e i pastori
 s'innamoran così, son tutti matti;
265questo sembra un amor tra cani e gatti.
 Chi? Madama Lindora?
 Dille che venga tosto e non si penta,
 che venga ad onorar l'Arcadia in Brenta. (Parte il servo)
 Caspita, questa dama
270di conoscermi brama?
 Fosse di me invaghita! Allora sì
 che queste due ragazze
 farei di gelosia diventar pazze.