Il negligente, libretto, [Norimberga?], s.d.

 SCENA XI
 
 PORPORINA e detti
 
 PORPORINA
 Signor.
 FILIBERTO
                 Il tavolino
 porta e lo scrigno. Aiutale, Pasquino.
 PORPORINA
 Subito. (Pesa poco, è ormai finito).
 PASQUINO
 (Volea darmi le chiavi e si è pentito).
 PORPORINA
375(Chi non si fida merta esser gabbato).
 PASQUINO
 (Di trappolarlo il modo ho già pensato).
 PORPORINA
 Ecco lo scrigno.
 FILIBERTO
                               Tieni; aprilo tosto.
 PORPORINA
 L’ho aperto.
 FILIBERTO
                         Brava.
 PORPORINA
                                        Altro da noi comanda?
 FILIBERTO
 Andate pur; da me mi divertisco.
 PORPORINA
380Serva, signor patron.
 PASQUINO
                                         La riverisco.
 FILIBERTO
 
    Scrigno caro, bello bello,
 te ne vai così pian piano
 ed ormai non ve n’è più.
 
 PORPORINA
 
    Ehi, signor, siete chiamato.
 
 FILIBERTO
 
385Chi mi vuole?
 
 PORPORINA
 
                             Il palazzista.
 
 FILIBERTO
 
 Oh che vita amara e trista!
 Vada via; ritornerà.
 
 PASQUINO
 
    Ehi, signor, siete cercato.
 
 FILIBERTO
 
 Chi mi brama?
 
 PASQUINO
 
                               È un cavaliere.
 
 FILIBERTO
 
390Vadi via; ritornerà.
 
 PORPORINA, PASQUINO
 
 (Ed ancor non se ne va).
 
 FILIBERTO
 
    Scrigno caro, bello bello.
 
 PASQUINO, PORPORINA
 
 Sì signor, glielo diremo.
 
 FILIBERTO
 
 Con chi dite?
 
 PORPORINA, PASQUINO
 
                            Una parola,
395una cosa sola sola
 vi vuol dire e se ne va.
 
 FILIBERTO
 
 Oh che pena!
 
 A DUE
 
                            Se ne va.
 
 FILIBERTO
 
 Oh che rabbia!
 
 A DUE
 
                               Se ne va.
 
 PASQUINO, PORPORINA
 
    Se n’è andato, se n’è andato;
400e lo scrigno è spalancato;
 prendi, prendi, piglia, piglia;
 presto, presto, che egli è qua.
 
 FILIBERTO
 
    Cosa fate?
 
 A DUE
 
                         Niente, niente.
 
 FILIBERTO
 
 Cos’è questo?
 
 PORPORINA, PASQUIO
 
                            Nulla, nulla.
 
 FILIBERTO
 
405Vo’ sapere.
 
 PORPORINA
 
                        A una fanciulla?
 
 FILIBERTO
 
 Vo’ cercare.
 
 PASQUINO
 
                         Ad un zittello?
 
 FILIBERTO
 
 Birboncello! L’ho trovato.
 Disgraziata! M’hai rubato;
 presto andate via di qua.
 
 PORPORINA
 
410   Io non sono...
 
 PASQUINO
 
                               È stata lei.
 
 FILIBERTO
 
 Sei bugiardo. Ardita sei.
 
 PORPORINA, PASQUINO
 
 Perdonate per pietà.
 
 FILIBERTO
 
 Presto andate via di qua.
 
 Fine dell’atto primo