La favola de’ tre gobbi, partitura ms. F-Pn, [1749-1754] (La favola dei tre gobbi)

 INTERMEZZO SECONDO
 
 PARPAGNACCO
 
    Corpo di Bacco!
 Son Parpagnacco.
 
 IL CONTE
 
 Femina ardita!
 Son Bellavita.
 
 PARPAGNACCO, IL CONTE
 
355Le mie vendete
 teco vuo' far.
 Ecco il rivale, lo voglio fidar.
 
 PARPAGNACCO
 
    Ponete mano.
 
 IL CONTE
 
 Fuori la spada.
 
 PARPAGNACCO, ILCONTE
 
360Brutto vilano, ti voglio scanar.
 
    Alto, ferma, tira, vieni.
 Oh che poltrone,
 non sa tirar.
 
 MACACCO
 Co... co... co... cosa fate?
 PARPAGNACCO
365Lasciatelo ammazzar.
 IL CONTE
                                          Non mi tenete.
 MACACCO
 Ama... ma... ma... ma... ma... ma...
 ma... mazzatevi pur quanto volete.
 PARPAGNACCO
 Ma tu pur sei rivale.
 IL CONTE
 Tu pur Vezzosa adori.
 A DUE
370Voglio cavarti il cor; cedila o mori.
 MACACCO
 No no no ca... ca... cari fratelli!
 Ve la ce... ce... ce... cedo;
 non voglio andar per quelle luci belle
 a farmi bu... bu... bu... bucar la pelle.
 IL CONTE
375Eh! Tiratevi in qua.
 Ditem'in confidenza,
 siete voi di Vezzosa innamorato?
 MACACCO
 So... sono e non so... sono
 ma io so' buo... buo... buono;
380non ho ge... gelosia
 e ho gusto d'ama... mare in compagnia.
 PARPAGNACCO
 Eh ehm, signor barone
 una parola in grazia.
 MACACCO
                                        Ve... ve... vegno.
 PARPAGNACCO
 Amate veramente
385voi pure la Vezzosa?
 MACACCO
 Vi dirò una co... cosa,
 l'amo anch'i... ch'i... ch'io
 ma di voi non pre... prendo soggezione,
 io sono un buon co... co... co... compagnone.
 IL CONTE
390Venite qua, sentite,
 di voi poco m'importa.
 Mi basta che colui vada in malora.
 MACACCO
 Lascia... scia... sciate
 fa... fa... fa... fare a me.
 PARPAGNACCO
                                            Caro Maccacco
395non ho finito ancor.
 MACACCO
                                       La la va lunga.
 PARPAGNACCO
 Io di voi son contento.
 Non vorrei che colui venisse qui.
 MACACCO
 Sì sì sì sì sì sì.
 IL CONTE
 Un poco di creanza, padron mio!
400voglio parlar anch'io.
 PARPAGNACCO
 Quest'azione non è da cavaliero.
 MACACCO
 Mi mi mi mi mi mi mi son venuti
 in cu... cu... cu... cu... cu... cupola da vero.
 IL CONTE
 
    Vi prego di core
405di farmi un favore,
 parlate a madama,
 pregate per me.
 Eh bene! Che c'è?
 
    Che bella creanza!
410Sentite, direte
 ch'io l'amo e l'adoro,
 ch'ell'è il mio tesoro,
 che andarle vorrei
 a far riverenza.
415Ma che impertinenza,
 tiratev'in là.
 M'avete capito?
 V'aspetto poi qua.
 
    Potete anche dirle
420la gran differenza
 che passa e che v'è
 fra quello e fra me.
 Io son tutto grazia,
 di lui malagrazia
425maggior non si dà.
 Un po' di creanza,
 tiratev'in là.
 
 MACACCO
 Su... subito va... vado.
 PARPAGNACCO
 Sentite ancora me.
 MACACCO
                                     Non po... po... posso.
 PARPAGNACCO
430Un galantuom s'ascolta.
 MACACCO
 Pa... pa... pa... parlerete un'altra volta.
 PARPAGNACCO
 Una sola parola e poi andate.
 MACACCO
 V'ho inte... te... te... te... teso
 se... senza che che che che che parlate.
 
435   V'ho ca... ca... ca... ca... capito,
 pa... pa... pa... pa... parlarò.
 Voi sarete se... servito.
 Il mezzan vi fa... farò.
 
    Son di buon co... co... co... core,
440l'acciallin vi ba... ba... ba... ba...
 ba... ba... ba... ba... batterò.
 
 IL CONTE
 Veramente voi siete il bel soggetto!
 PARPAGNACCO
 Oh che gentile aspetto!
 Che amabile figura!
 IL CONTE
445Che gran caricatura.
 PARPAGNACCO
                                        Ah gobbo!
 IL CONTE
                                                             Ah monte!
 O che caro marchese!
 PARPAGNACCO
                                          O che bel conte!
 IL CONTE
 Che che sì, che con il mio bastone
 ti rompe quel gobbone.
 PARPAGNACCO
 Che sì, che sì, che con il temperino
450ti taglio quel gobbino.
 IL CONTE
 Timore non ho.
 PARPAGNACCO
                               Non ho paura.
 IL CONTE
 Faccia di bernardon.
 PARPAGNACCO
                                         Brutta figura. (Viene madam vestita alla veniziana)
 MADAMA
 Ola, ola, fermeve,
 cossa diavolo feu?
455Dixé, cossa gh'aveu?
 Se ve dixé più robba,
 la stizza ve farà crescer la gobba.
 PARPAGNACCO
 Veneziana gentil, chi siete voi?
 IL CONTE
 Cercate voi di me?
 MADAMA
460Domando tutti do. Son vegnua qua
 per parte de madama mia parona
 a farve riverenza
 e a dirve do parole in confidenza.
 PARPAGNACCO
 Dite, dite.
 IL CONTE
                      Parlate.
 PARPAGNACCO
465V'ascolto con diletto.
 IL CONTE
 Mi balza il cor per l'allegrezza in petto.
 MADAMA
 La sa che tutti do sé innamorai,
 per ela spasemai,
 anca ela la dixe
470che sé le so raixe,
 la ve vuol tutti do per so morosi
 ma ghe despiase assè che sié zelosi.
 Savé che zelusia
 dal mondo xe bandia.
475No la se usa più. Nualtre donne
 savé che la volemo a nostro modo,
 chi ne sa secondar
 qualcossa pol sperar
 ma chi troppo pretende e xe ustinà
480lo mandemo ben ben de là da Stra.
 Dunca penseghe ben,
 o amarla in compagnia, se la ve preme,
 o andarve a far squartar tutti do insieme.
 PARPAGNACCO
 (Il dilema va stretto).
 IL CONTE
485(Non v'è la via di mezzo).
 PARPAGNACCO
 (O star cheto o lasciarla).
 IL CONTE
 (O soffrire un compagno o non amarla).
 MADAMA
 (Son due pazzi a consiglio).
 PARPAGNACCO
 (Che faccio).
 IL CONTE
                           (A che m'appiglio).
 PARPAGNACCO
490Conte.
 IL CONTE
                Marchese.
 PARPAGNACCO
                                     Che facciamo noi?
 IL CONTE
 Cosa pensate voi?
 PARPAGNACCO
 Penso che si può amare in compagnia.
 IL CONTE
 Penso al diavol mandar la gelosia.
 MADAMA
 (Eccoli già cangiati.
495Affé ci son cascati).
 PARPAGNACCO
 Andate da madama.
 IL CONTE
 E ditele in mio nome...
 PARPAGNACCO
 Che d'amarla con altri io mi contento.
 IL CONTE
 Pur che non lasci me, n'ami anche cento.
 MADAMA
500Bravi, cusì me piaxe,
 star da boni compagni, za la donna
 gh'ha el cuor come i meloni;
 una fetta per un contenta tutti.
 Cari i mi cari putti!
505Chi crede d'esser solo se ne mente.
 Che le donne d'un sol no xe contente.
 PARPAGNACCO
 Dunque andiam da madama.
 MADAMA
 No no, aspettela qua,
 che za la vegnirà. Lassé che vaga
510mi dalla mia parona
 a portarghe sta niova cusì bona.
 
    Scieu tanto benedetti,
 o cari sti gobbetti.
 Staremo allegramente
515in paxe tra de nu.
 
    Caro quel muso,
 caro colù!
 
    Via che la vaga,
 de chi è sti mondi,
520tutti i xe nostri,
 tutto è per nu.
 
    Caro quel gobbo,
 caro colù!
 
    Mi za son donna Betta
525che gli ha la lengua schietta.
 Se vu saré zelosi
 redicoli saré.
 
    E chi è zeloso...
 Za m'intendé.
 
 PARPAGNACCO
530Dunque sarem d'accordo,
 dunque andaremo assieme
 alla conversazion?
 IL CONTE
                                    Sì, non mi preme,
 venite da madama,
 venga il terzo ed il quarto ed anco il quinto,
535so che il merito mio sarà distinto.
 PARPAGNACCO
 Sapete signor conte
 per che una tal risposta
 diedi alla cameriera?
 Per che la mia maniera,
540il mio garbo, il mio tratto
 darà a tutti, darà a tutti scaccomatto.
 IL CONTE
 Veramente voi siete un bel Narciso.
 PARPAGNACCO
 Oh che leggiadro viso!
 Che grazia avete voi!
545Lo giuro da marchese.
 Siete una figurina alla chinese.
 
    Se vi guardo ben bene nel volto
 voi mi fate di risa crepar,
 quel visino così disinvolto
550è una cosa che fa innamorar.
 Che ti venga la rabbia nel dorso,
 guarda l'orso, mi vuole graffiar.
 
    Pretension veramente da pazzo
 con quel grugno voler far l'amor.
555Zitto, zitto, non tanto schiamazzo,
 che madama vi vuole sposar.
 O che matto che sei da legar.
 
 IL CONTE
 Cotanta impertinenza
 io soffrire non voglio.
 PARPAGNACCO
                                          Siate buono.
560Che, s'io caccio la spada,
 griderete pietà, soccorso invano.
 IL CONTE
 Misero voi s'io torno a metter mano.
 PARPAGNACCO
 Ma vien madama.
 IL CONTE
                                    Non ci vegga irati.
 PARPAGNACCO
 Lo sdegno sospendiam.
 IL CONTE
                                             Cessino l'onte.
 PARPAGNACCO
565V'abbraccio amico.
 IL CONTE
                                      Ed io vi bacio in fronte.
 MADAMA
 Bravi, così mi piace,
 amici in buona pace.
 PARPAGNACCO
 Madama son per voi.
 IL CONTE
 Son qui, son tutto vostro.
 MADAMA
570Aggradisco d'ognun le grazie sue;
 ma vi voglio d'accordo a tutti due.
 PARPAGNACCO
 Io per me son contento.
 IL CONTE
 Di farlo io non mi pento.
 MACACCO
 Ed io non sche... sche... scherzo,
575se se se siete due, fa... farò il terzo.
 MADAMA
 Caro il mio Parpagnacco,
 contin grazioso, amabile Macacco,
 venite tutti tre,
 che male già non v'è.
580Mentre c'insegna l'odierna moda
 che il galantuom lasci godere e goda.
 PARPAGNACCO
 Io per vostro riguardo il tutto accordo.
 IL CONTE
 Io sarò, se il volete, e cieco e sordo.
 MACACCO
 Ed io per per fa... fa... farvi piacere
585vi farò da ca... ca... candeliere.
 MADAMA
 Andiamo dunque unito
 a cantare e ballare
 e per divertimento
 venga ognuno a sonar qualche istromento.
 PARPAGNACCO
590Sì vengo e suonerò
 con madama gentil quanto potrò.
 IL CONTE
 Corpo di Bacco! Anch'io
 voglio suonar coll'istromento mio.
 MACACCO
 Ed io pur che che che che che che non son merlotto
595voglio suo... suo... suo... suo... suonar il ciffolotto. (Parte. Esce Parpagnacco colla chitarra)
 PARPAGNACCO
 
    O bella cosa ch'è
 l'amar e non temer!
 Che amabile goder
 in buona società.
 
 IL CONTE
 
600   Che bell'amor così
 senza tormento al cor,
 oh che felice amor,
 che gusto ognor mi dà.
 
 MACACCO
 
    Ca... ca... ca... caro amor,
605be... bella libertà.
 Do... donne di buon cor
 fa... fate carità. (Esce madama con cembalo)
 
 MADAMA
 
    Chi vuol amar con me
 content'ognor sarà;
610ma pensi ognun per sé
 ch'io voglio libertà.
 
 MADAMA, MACACCO, PARPAGNACCO, IL CONTE
 
    Viva l'amore, viva il bon core,
 viva l'amarsi con libertà.
 
 IL CONTE
 
    Senti senti il violongello,
615dice: «E viva il viso bello».
 
 PARPAGNACCO
 
    Senti senti il chitarrino,
 dice: «E viva il dio bambino».
 
 MACACCO
 
 Se... se... senti il ciffoletto,
 dice: «E viva quel visetto».
 
 MADAMA
 
620Ed il cembal senti senti,
 dice: «E viva i tre contenti».
 
 MADAMA, MACACCO, PARPAGNACCO, IL CONTE
 
    Viva, viva l'allegria,
 bell'amare in compagnia.
 Che piacere al cor mi dà
625questa cara libertà.