L’Arcadia in Brenta, libretto, Amburgo, Spieringk, 1755

 SCENA VI
 
 FABRIZIO, poi un servo che non parla
 
 FABRIZIO
260Rosanna mi vuol bene e mi discaccia;
 Laura mi porta affetto e mi strapazza.
 Io non so di che razza
 siano cotesti amori.
 Se le ninfe e i pastori
265s'innamoran così, son tutti matti;
 questo sembra un amor tra cani e gatti.
 Chi? Madama Lindora?
 Dille che venga tosto e non si penta,
 che venga ad onorar l'Arcadia in Brenta. (Parte il servo)
270Caspita, questa dama
 di conoscermi brama!
 Fosse di me invaghita! Allora sì
 che queste due ragazze
 farei di gelosia diventar pazze.