Il trionfo di Clelia: collazione
Il trionfo di Clelia

Università di Siena

Pietro Metastasio
Niccolò Jommelli

Il trionfo di Clelia

Progetto Andrea Chegai

Cura dei testi verbali Antonella D’Ovidio

 CLELIA
1Come! Oh ardir temerario! E chi ne' miei
2reconditi soggiorni a te permette
3d'inoltrarti o Tarquinio?
TARQUINIO
                                            Un breve istante...
 CLELIA
4Ogn'istante è un oltraggio.
5Parti.
TARQUINIO
           Ascoltami solo.
CLELIA
                                      Il chiedi invano.
6Qui nel campo toscano
7Clelia è ostaggio e non serva. Onde se nulla
8ti cal della mia gloria, almen rispetta
9la ragion delle genti.
TARQUINIO
                                     E in che l'offendo?
 CLELIA
10Parti.
TARQUINIO
           Io t'offro, o cara,
11non solo il cor d'amante
12ma d'un trono l'onor.
CLELIA
                                      E chi d'un trono
13è il generoso donator?
TARQUINIO
                                        Son io.
 CLELIA
14Tu puoi donarmi un trono! E quale?
TARQUINIO
                                                                 Il mio.
 CLELIA
15Il tuo!
TARQUINIO
            Sì quel di Roma
16mia suddita a momenti.
 CLELIA
17Suddita Roma ad un Tarquinio! Or senti.
18Pria risalir vedrai
19il Tebro alla sua fonte, in Oriente
20prima il dì tramontar che al giogo indegno
21torni Roma di nuovo; e quando ancora
22per crudeltà del fato
23serva tornasse alla catena antica,
24morrà libera Clelia e tua nemica.
 TARQUINIO
25Forse il cor mio...
CLELIA
                                Ma con qual fronte
26m'offri il tuo cor! Promesso
27a Larissa non è?
TARQUINIO
                              Di stato o cara
28la barbara ragione il genitore
29m'ha nella figlia a lusingar forzato.
30Ma la ragion di stato
31sugli affetti non regna. Io Clelia adoro;
32odio Larissa; e di Larissa il volto
33a paragon delle tue luci belle...
 CLELIA
34Con lei ti spiega; ecco Larissa.
TARQUINIO
                                                      (Oh stelle!)