Li prodigi della divina grazia: collazione
Li prodigi della divina grazia

Università di Milano

Ignazio Maria Mancini
Giovanni Battista Pergolesi

Li prodigi della divina grazia

Progetto Claudio Toscani

Cura dei testi verbali Romana Margherita Pugliese

 SAN GUGLIELMO
1Bernardo, assai dicesti. Un'altra volta
2il resto ascolterò.
SAN BERNARDO
                               Guglielmo, ascolta.
 SAN GUGLIELMO
3Su la sede di Piero,
4d'Anacleto regnante
5son fermo a sostener il sommo impero.
6Poco stimo i divieti
7del romano senato a me funesto:
8abbiano i miei decreti
9forza e vigore: io nulla curo il resto.
10Godrò veder nel Campidoglio estinta
11l'usurpata potenza;
12né curo i templi offesi, o Roma avvinta;
13cada pur l'innocenza,
14si profanin gli altari; io così voglio:
15ceda Innocenzo ad Anacleto il soglio.
 SAN BERNARDO
16Pensa, che fin da' miei sacri recessi
17l'amor qui mi chiamò di tua salvezza.
18Se di render non cessi
19combattuta di Pier la sacra nave,
20temo, che a te fia grave
21poi sostener l'ira divina, e temo
22l'ora fatal del tuo supplicio estremo.
23Troppo de' falli tuoi grave è la soma:
24se ai primi aggiunger vuoi nuovo reato,
25temi il cielo sdegnato, e temi Roma.
 SAN GUGLIELMO
26Pur se Innocenzo adoro, io poi non voglio
27nel lor primiero soglio
28ripor le mitre ree, cui diedi esiglio.
 SAN BERNARDO
29Mal si governa chi così si regge.
30Il tuo gran senno imploro:
31vuoi con ingiusta legge
32assolvere Innocenzo, e dannar loro?
 SAN GUGLIELMO
33Così l'onor mi detta.
 SAN BERNARDO
34È più l'onor di Dio: questa è vendetta.
 SAN GUGLIELMO
35Non cangerò mai voglia:
36in ciò ostinato e duro
37ragion non chiedo, e verità non curo.
 SAN BERNARDO
38Non rifletti al tuo danno?
39Non vedi il tuo periglio?
40Cedi, cangia pensier, muta consiglio.
 SAN GUGLIELMO
41        Ch'io muti consiglio?
42     Ch'io cangi pensiero?
43     Indarno lo speri,
44     invano l'attendi:
45     se il pensi, mi turbi:
46     se il credi, m'offendi:
47     pensiero, consiglio
48     non mai cangerò.
49        Qual rupe, che immota
50     tra sassi s'asconde,
51     resiste, non cede
52     agli urti dell'onde:
53     qual rupe costante
54     anch'io mi farò.