Il prigionier superbo: collazione
Il prigionier superbo

Università di Milano

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Giovanni Battista Pergolesi

Il prigionier superbo

Progetto Claudio Toscani

Cura dei testi verbali Romana Margherita Pugliese

 CORO
1        Splenda il sol di luce adorno
2     e sì chiaro e fausto giorno
3     venga lieto a festeggiar.
 METALCE
4Vedi, o bella Ericlea,
5dentro le patrie soglie
6fauste già folgorar le avite insegne:
7questi è il paterno regno,
8quella è tua reggia, ed al real tuo piede
9ha la Norveggia in sorte
10sua regina acclamarti e mia consorte.
 ERICLEA
11Questi titoli illustri empion di troppa
12gioia il mio sen. Mi è noto
13de' Norveggi l'amore;
14ma più mi è caro di Metalce il core.
 METALCE
15A te mio Viridate
16qual premio dar mai posso
17degno di quanto oprasti?
VIRIDATE
                                             Il ferro io strinsi,
18signor, per sostenere i giusti dritti
19al soglio di Norveggia
20dell'illustre Ericlea, nel di cui sangue
21congiunto io son per le materne vene:
22quindi, dovere e non virtù s'appelli
23quanto oprare ebbi in sorte.
24Non in premio, ma in dono
25sol Rosmene ti chiedo.
METALCE
                                         Al tuo gran merto
26troppo bassa mercé: pur se la brami
27sia tua sposa Rosmene.
 SOSTRATE
28Sia tua sposa Rosmene? E qual ti usurpi
29ragion tu mai sovra il mio reggio sangue?
30Sai tu, che ancor tra ferri
31medito contro te la mia vendetta,
32e che della mia prole
33a me disporre, e non a te s'aspetta?
 METALCE
34Delira l'infelice.
VIRIDATE
                             Ed a suo danno.
 SOSTRATE
35A me volgi o tiranno, a me le ciglia:
36guardami, e sappi che le tue catene
37non mi han tolto ragion sovra mia figlia;
38e che per te nel petto
39ho il mio gran core accinto...
 METALCE
40Olà! con più rispetto
41dinanzi al vincitor favelli il vinto.
 SOSTRATE
42Che vincitor? che vinto? Usurpatore
43sei tu di mia corona; il regge io sono.
 METALCE
44Usurpatore è chi premeva un trono
45di vergine real retaggio avito.
 SOSTRATE
46No, che i fidi vassalli...
METALCE
                                         Il volgo insano
47non toglie al re la sua ragione al soglio.
 SOSTRATE
48Un re tiranno...
METALCE
                            Olà! frena l'orgoglio.
49Io parlerò a Rosmene
50acciò a te Viridate
51giuri la fé di sposa: impara, altero,
52a venerar del tuo sovran le leggi.
 SOSTRATE
53Tu mio sovrano? Menti.
54La mia gloria, il mio sangue, il mio valore,
55il mondo, i numi il sanno; anzi tu stesso
56a tuo scorno ben sai che degno appena
57sei di portar la mia più vil catena.
58        Premi o tiranno altero
59     quel soglio ov'io regnai:
60     ma in questi ceppi mira
61     quella che tu non hai
62     alta virtù e valor.
63        Prepara a' danni miei
64     tutto il tuo sdegno e l'ira;
65     ch'io, benché prigioniero,
66     sempre dirò che sei
67     un vile usurpator.